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Impatto plastico di hotel, eventi e nautica: misura e compensazione

Prima riduci ciò che puoi. Quello che resta si misura — in camere, coperti, posti barca, partecipanti — e si compensa con documenti.

«Devo buttare le monodosi ad agosto?» Le date vere sono meno drammatiche di come circolano, e non sono tutte uguali: cambiano da formato a formato. Le abbiamo messe in ordine, una per una.

Le date vere, formato per formato →

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Ricevi la stima dei chilogrammi e il preventivo entro 48 ore lavorative.

«Abbiamo già eliminato le bottigliette»

Bene: la riduzione viene prima ed è la parte che conta di più. Ma nessuna struttura arriva a zero. Restano l'acqua in camera dove il vetro non arriva, i flaconcini che il fornitore consegna così, il monouso in banchina, il catering di un evento in un luogo senza cucina. Quel residuo si può misurare in chilogrammi e compensare con documenti.

Riduzione

Sostituire, eliminare, riprogettare il servizio. È il lavoro che fa la differenza reale e viene prima di tutto il resto. Esistono percorsi dedicati e certificatori che lavorano proprio sulla riduzione: RINA e Plastic Free Onlus operano su quel fronte.

Compensazione del residuo

Misurare ciò che resta e finanziare la rimozione e il riciclo di una quantità equivalente, con perimetro, periodo e certificato di ritiro. È quello che facciamo noi.

Non sono due strade alternative: sono due momenti diversi. Chi ti propone la compensazione come sostituto della riduzione ti sta vendendo un problema, non una soluzione.

Plastic free o plastic neutral: le differenze →

Tre attività, tre unità di misura

Ogni blocco parte dal numero che hai già in gestionale. Da lì si arriva ai chilogrammi, e dai chilogrammi ai crediti — crediti tracciati e ritirati dal mercato, provenienti da una filiera certificata ISCC PLUS: 1 kg di plastica = 10 crediti CSR da acquistare e ritirare dal mercato.

Unità di misura: camere e coperti

Hotel e ristorazione

Contiamo quello che entra: bottigliette e boccioni, flaconcini e monodosi di cortesia, stoviglie e monouso della colazione, imballaggi del food&beverage. La fonte sono le fatture del fornitore, non una media di settore — perché una media di settore non esiste e non intendiamo inventarla. La stagionalità si dichiara nel perimetro: un'apertura da aprile a ottobre non si annualizza di nascosto.

Unità di misura: posti barca e stagione

Nautica e porti

Marina di Porto Rafael — rifiuti plastici 40.000 kg

Nei porti turistici la plastica arriva da tre flussi distinti: i consumi dei diportisti a bordo e in banchina, i servizi del marina (bar, uffici, cantieristica leggera) e il materiale di consumo della manutenzione. Si contano separatamente, perché hanno documenti diversi e perimetri diversi.

Eventi

Unità di misura: partecipanti e giornate. Per un evento il perimetro è chiuso e la misura è più semplice che altrove: quantità acquistate per il catering, allestimento, gadget e materiali di servizio, divise per partecipanti e giornate. Il vincolo non è il metodo, è la data: rispondiamo entro 48 ore lavorative e, se non ci stiamo nei tempi del tuo evento, te lo diciamo subito. Meglio un no in tempo che un documento in ritardo.

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L'attestazione che l'ospite o lo sponsor può vedere

È la domanda che arriva sempre, e ha senso: in questo settore la comunicazione arriva al consumatore finale, non a un ufficio acquisti. Quello che consegniamo si chiama Percorso Plastic Neutral ed è un'attestazione di partecipazione a un programma, con tre informazioni sempre leggibili accanto: quantità in chilogrammi, anno, perimetro.

"Plastic Neutral" è il nome del percorso di misurazione e compensazione: indica la compensazione dei chilogrammi misurati nel perimetro dichiarato, non l'assenza di impatto.

Il badge non è un marchio di certificazione e non attesta conformità normativa: è una dichiarazione di contributo, con il link per verificarla.

«E l'ospite ci crede?»

L'ospite crede a quello che può controllare. Per questo l'attestazione porta con sé il certificato di ritiro intestato alla struttura e una pagina di verifica raggiungibile: la plastica è una cosa fisica, si conta in chilogrammi, e i chilogrammi si leggono su un documento. È molto più credibile di un aggettivo.

Cosa non è

Non è un sigillo di sostenibilità, non è una certificazione «plastic free», non attesta che la struttura non usi plastica. Se qualcuno te la propone in quella forma, è esattamente ciò che dal 27 settembre 2026 espone chi la espone.

Il percorso Plastic Neutral, spiegato → · Verifica i certificati →

Quanto costa per una struttura piccola

da 290 €

Il servizio parte da 290 €. La quantità di crediti dipende dai chilogrammi misurati nel tuo perimetro: te la quantifichiamo nel preventivo.

Il preventivo si costruisce su ciò che chiedi: dimensione della struttura, perimetro da coprire, complessità dei dati, richieste specifiche. Da 290 € a salire, senza fasce prestampate.

Il prezzo del servizio dipende dalla dimensione del perimetro. Quantità e costo dei crediti sono indicati nel preventivo personalizzato.

Prezzi e criteri del preventivo →

I casi del settore

nautica e porti turistici

Marina di Porto Rafael

2024 · Sardegna, Italia

Chilogrammi misurati 40.000 kg

plastica acquistata e movimentata dalla struttura (bar e ristorazione, servizi, manutenzione), esclusi i consumi dei diportisti

nautica e porti turistici

Marina di Rimini

2025 · Rimini, Italia

Chilogrammi misurati 5.530,6 kg

plastica acquistata e movimentata dalla struttura (bar e ristorazione, servizi, manutenzione), esclusi i consumi dei diportisti

Dati riferiti al perimetro e al periodo indicati. La compensazione integra, non sostituisce, la riduzione della plastica.

La compensazione tramite crediti finanzia il recupero di plastica negli impianti del programma; non modifica direttamente lo stato delle acque locali.

Quattro certificati ISCC PLUS in corso di validità

Il processo di riciclo chimico da cui provengono i crediti è certificato ISCC PLUS su quattro entità del gruppo Corsair — tre siti con impianto di pirolisi, in Finlandia e in Thailandia, e una entità certificata come trader. I certificati sono emessi da enti terzi accreditati: Control Union Certifications Germany GmbH e Trans Certification & Inspection Sdn. Bhd.

  • DE105-90258902 Corsair Finland · Kaipola (FI) · Control Union Certifications Germany GmbH · valido fino al
  • MY231-20262364 Corsair Bangkok · Nonthaburi (TH) · Trans Certification & Inspection Sdn. Bhd. · valido fino al
  • MY231-20262368 Corsair Bangkok Two · Nonthaburi (TH) · Trans Certification & Inspection Sdn. Bhd. · valido fino al
  • MY231-20262511 Corsair Asia Holding · Bangkok (TH) · certificata solo come trader di olio di pirolisi · Trans Certification & Inspection Sdn. Bhd. · valido fino al

La catena di custodia applicata è il mass balance, verificata in audit annuale. Gli audit 2026 sui tre siti thailandesi sono stati condotti con livello di assurance reasonable — il più elevato previsto — e nessuno dei quattro audit ha rilevato non conformità.

ISCC PLUS certifica la sostenibilità e la tracciabilità del processo industriale e dei materiali. Non certifica l'emissione dei crediti CSR.

Oggi è certificato da enti terzi accreditati il processo industriale di riciclo da cui provengono i crediti. La verifica indipendente dell'emissione dei crediti è in fase di rafforzamento: quando sarà disponibile, la pubblicheremo qui.

Non ti chiediamo di crederci. Ti diamo i documenti: numero di certificato, ente che lo ha emesso, data di scadenza, registro pubblico dove controllarlo.

Le domande che ci fanno hotel, marina e organizzatori

«Se compenso, sono a norma?»

No. I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte. Se un formato che usi rientrerà in una restrizione, la compensazione non lo salva: va sostituito.

Il confine tra crediti volontari e obblighi di legge →

«Il badge lo posso mettere in reception, sul menu, sulle OTA?»

Sì, come attestazione di partecipazione al percorso, con quantità in chilogrammi, anno e perimetro leggibili accanto. No, se diventa un sigillo, un bollino di garanzia o un'affermazione sullo stato della struttura. La differenza non è formale: «abbiamo finanziato il ritiro di [N] crediti pari a [X] kg nel [anno], perimetro [Y]» è verificabile, «struttura plastic neutral» non lo è.

«Ho un evento fra tre settimane, ce la fate?»

Rispondiamo entro 48 ore lavorative con la stima e il preventivo. Se i tempi tecnici non stanno dentro la data del tuo evento, te lo diciamo subito invece di prendere l'incarico: preferiamo un no in tempo.

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«RINA e Plastic Free Onlus certificano la riduzione: perché voi?»

Perché facciamo una cosa diversa. Quei percorsi valutano e certificano la riduzione della plastica nella tua attività: è un lavoro che va fatto e che noi non facciamo. Noi misuriamo il residuo che rimane dopo la riduzione e assistiamo la compensazione documentata di quel residuo. Se stai valutando il primo passo, il primo passo è la riduzione.

«È lavaggio d'immagine?»

È una domanda legittima, e in questo settore più che altrove, perché il pubblico finale è il consumatore. La risposta è nel metodo: non dichiariamo stati, dichiariamo quantità. Chilogrammi misurati su un perimetro dichiarato, crediti ritirati, certificato intestato alla struttura, e il nome dell'ente che ha certificato il processo industriale, con il numero e la scadenza del certificato.

Le obiezioni, una per una, comprese quelle che ci riguardano →

I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte. Il confine tra crediti volontari e obblighi di legge →

Mandaci le quantità di un anno — bottigliette, monodosi, stoviglie, materiale di consumo — o anche solo le fatture del fornitore. Ti diciamo quanti chilogrammi risultano, quanti crediti servono e quanto costa il servizio.

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