Molte richieste su questo tema arrivano allo studio prima che all'azienda: è il commercialista o il consulente che riceve il questionario del cliente capofila, la richiesta della banca o il modulo del bando, e deve capire cosa si può scrivere sulla parte imballaggi e rifiuti. Questa sezione è pensata per essere inoltrata al cliente così com'è. Se di clienti così ne segui più di uno, le risorse raccolte per gli studi stanno in area professionisti.
Sezione imballaggi e rifiuti del questionario ESG: cosa rispondere e con quali documenti
Una pagina, in PDF: quali dati servono, dove si trovano in azienda (dichiarazione CONAI, fatture d'acquisto, contratti di smaltimento), come si scrive una risposta documentata e quali formulazioni non reggono a una verifica del cliente capofila.
Al termine del percorso il cliente riceve tre documenti:
- La fattura del servizio, emessa da Plastic Credit Green Agency.
- La Scheda di Attestazione del Servizio, che descrive la valutazione: chilogrammi misurati, anno, perimetro, metodo.
- Il certificato di ritiro dei crediti, emesso dal programma CSR e intestato all'azienda, con la quantità di crediti ritirati e i chilogrammi corrispondenti.
Sono i documenti che si allegano a un questionario di filiera, a una pratica di finanziamento o al capitolo imballaggi di un bilancio di sostenibilità.
Il costo del servizio e dei crediti è un costo d'impresa. Il trattamento fiscale va valutato con il tuo consulente, in relazione all'inerenza rispetto alla tua attività. Da parte nostra ti forniamo il set documentale completo: fattura, Scheda di Attestazione del Servizio, certificato di ritiro — utile sia al fisco sia al bilancio di sostenibilità (ESRS E5).
Non troverai su questo sito «100% deducibile» né «interamente detraibile»: sono affermazioni che nessun fornitore può sottoscrivere al posto del consulente dell'azienda.
Le aziende che hanno già compensato la plastica: leggi i casi studio.