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Metodo

Eventi e fiere: la plastica che nessuno conta

Il catering la ordina, gli stand la distribuiscono, il pubblico la butta: in un giorno un evento muove più plastica di un piccolo ufficio in un anno. Eppure nei bilanci degli organizzatori quasi mai c'è un numero.

Metodo Pubblicato il Di Plastic Credit Green Agency

C'è una ragione pratica se la plastica degli eventi resta invisibile: è di tutti e di nessuno. La compra il catering, la porta l'allestitore, la distribuiscono gli espositori — e nessuno di loro la somma. Così l'organizzatore, che dell'evento firma la comunicazione, si ritrova a parlare di sostenibilità senza un numero in mano.

Il numero, invece, si costruisce con quattro voci.

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Le quattro voci che pesano

1. Il beverage. Bottigliette e bicchieri monouso: è quasi sempre la voce più grande. Aritmetica ipotetica dichiarata: 500 partecipanti × 3 bottigliette in una giornata = 1.500 pezzi; a 25 g l'uno, 37,5 kg in un giorno — da una voce sola.

2. Il catering. Stoviglie, vaschette, pellicole, monodosi di condimenti: si conta dall'ordine al fornitore, che le quantità le ha in fattura.

3. Gli allestimenti. Film estensibile dei bancali, protezioni, cablaggi monouso: si pesa a fine montaggio, o si chiede all'allestitore.

4. I gadget e la loro confezione. Spesso pesa più l'involucro del contenuto.

Perché conviene contare adesso: il 2030 è già scritto

Dal 1° gennaio 2030 il Regolamento (UE) 2025/40 (art. 25 e Allegato V) vieta alcuni formati monouso che negli eventi sono ovunque: gli imballaggi in plastica monouso per cibi e bevande consumati in loco nel settore HoReCa e le porzioni monodose di condimenti e salse (il take-away è escluso). Chi organizza eventi lavora con contratti e fornitori scelti con anni di anticipo: il 2030, in questo mestiere, comincia adesso.

Il quadro completo, con le fonti primarie riga per riga, è nella guida alle monodosi e al monouso; il percorso pensato per eventi, hospitality e nautica è nella pagina di settore.

Dal conteggio alla comunicazione che regge

Un evento che pubblica «plastic free» senza un conteggio si espone due volte: verso chi controlla e verso chi c'era. Un evento che pubblica «abbiamo misurato 82 kg di plastica e li abbiamo compensati con crediti tracciabili» ha una frase più modesta — e infinitamente più solida. La differenza non è lo stile: è il numero.

Ultima verifica normativa: 30/07/2026 (registro fonti di progetto).

Per approfondire