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Eventi e fiere: la plastica che nessuno conta
Un evento da 500 persone muove migliaia di pezzi in plastica in un giorno solo — e quasi nessun organizzatore li conta. Le quattro voci che pesano, l'aritmetica, e cosa cambia dal 2030.
Normativa
Dal 27 settembre un'asserzione ambientale vive o muore con la sua documentazione. Per la compensazione, la documentazione ha quattro pezzi precisi — e chiunque te la venda deve poterteli mostrare.
«Compensiamo la nostra plastica» è una frase che si scrive in tre secondi. Quello che la separa da un'asserzione ingannevole non è lo stile con cui è scritta: è la cartella che ci sta dietro. Se la cartella è vuota, la frase è un rischio; se è piena, la stessa frase diventa una prova.
Ecco cosa deve contenere — e vale per chiunque, noi compresi.
Scadenzario gratuito
Le date del PPWR cambiano col Regolamento. Ricevi gratis lo scadenzario completo via email — e un avviso quando una scadenza si avvicina.
Fatto. Lo scadenzario è in viaggio verso la tua email: se non lo vedi, controlla la posta indesiderata. Ti riscriveremo solo quando cambia qualcosa.
1. La misura. Quanti chilogrammi, su quale perimetro, in quale periodo, calcolati da quali documenti. Una compensazione senza misura dichiarata compensa un numero inventato.
2. La regola di conversione. Nel nostro programma: 1 kg di plastica = 10 crediti CSR da acquistare e ritirare. Qualunque sia la regola, deve essere scritta e stabile — non negoziata caso per caso.
3. Il ritiro. Un credito compensato è un credito ritirato dal mercato, con un certificato di ritiro che lo attesta. Comprato ma non ritirato non è compensazione: è possesso.
4. La filiera verificabile. Da dove vengono i crediti: impianti identificabili, certificazioni con numero controllabile in un registro pubblico. La nostra filiera e la pagina trasparenza mostrano esattamente questo — quattro certificati ISCC, ciascuno col suo numero — perché è lo standard che chiediamo a noi stessi.
Non serve essere tecnici: bastano quattro domande, che sono le quattro carte lette al contrario. Come misurate i miei chilogrammi? Qual è la regola di conversione, per iscritto? Dove vedo il certificato di ritiro? In quale registro pubblico controllo le certificazioni della filiera?
Chi risponde con documenti è un fornitore. Chi risponde con aggettivi è un rischio — per il tuo sito, non per il suo.
La compensazione documentata resta uno strumento volontario: non adempie agli obblighi del PPWR, non sostituisce il contributo CONAI né la responsabilità estesa del produttore. Lo scriviamo su ogni pagina — comprese le note sui claim, dove elenchiamo le parole che questo sito si vieta — perché una compensazione venduta come adempimento è la peggiore comunicazione ambientale possibile: precisa nei numeri e falsa nella sostanza.
Ricevi la stima dei chilogrammi e il preventivo entro 48 ore lavorative.
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