Glossario · I crediti e il percorso
Certificato di ritiro
Il certificato di ritiro è il documento nominativo, emesso dal programma CSR e intestato all'azienda, che attesta il ritiro dei crediti: riporta intestatario, chilogrammi, numero di crediti, annualità e data di ritiro, con l'identificativo della transazione che registra il ritiro.
In pratica
È uno dei tre documenti che chiudono il percorso, con la Scheda di Attestazione del Servizio e la fattura. Su questo sito la parola «certificato» ha due soli oggetti: i certificati ISCC PLUS rilasciati da enti terzi sul processo industriale, e questo. Il certificato di ritiro serve tre volte: allegato al bilancio di sostenibilità o a una risposta a un questionario, come prova documentata del contributo; a un cliente che chiede prove; al fisco, perché la sua data è la data in cui la prestazione è ultimata. Attesta un'operazione — quel ritiro, quei chilogrammi, quell'anno — e non conferisce alcun marchio.
Cosa non significa
- Non è una certificazione di terza parte: lo emette il programma che ha emesso i crediti, e lo diciamo.
- Non è un certificato ISCC PLUS: quelli riguardano il processo industriale, non l'azienda cliente.
- Non attesta conformità a nessuna norma e non autorizza claim di neutralità: permette di dichiarare un contributo con quantità, perimetro, periodo e riferimento del documento.
Dove lo incontri
Fonte
- Trasparenza e prove (definizione di casa, claim C16).