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Glossario · Claim e comunicazione

Plastic neutral

«Plastic neutral» indica, nell'uso corrente, un'azienda o un prodotto la cui plastica sarebbe «compensata» da crediti plastici. Come promessa di stato — «siamo plastic neutral», «compensiamo integralmente la nostra impronta» (esempi non conformi) — è una costruzione indifendibile: afferma un risultato assoluto che nessuna misurazione può sostenere, perché ogni misura ha un perimetro e un periodo. Dal 27 settembre 2026 un'asserzione di neutralità plastica non sostanziata ricade tra le asserzioni ingannevoli.

In pratica

Un punto merita precisione, perché in rete si legge il contrario: il divieto secco del D.lgs. 30/2026 (lett. d-quater) riguarda i gas serra — il «carbon neutral» da compensazione. La neutralità plastica non è letteralmente in quell'elenco, ma un claim non sostanziato è attaccabile caso per caso come asserzione generica, come asserzione sull'intera attività o come pratica ingannevole ordinaria; e un badge «plastic neutral» esibito come sigillo, senza sistema di certificazione, ricade nelle etichette di sostenibilità vietate. Per questo il nostro percorso non si chiama «plastic neutral»: si chiama Percorso Impronta Plastica, indica la compensazione dei chilogrammi misurati nel perimetro dichiarato, non l'assenza di impatto, e prima del 27 settembre abbiamo riscritto i nostri stessi claim. Resta dichiarabile il contributo: «Nel [anno] abbiamo finanziato la rimozione e il riciclo di [X] kg di plastica, perimetro [Y]. Certificato di ritiro n. [N]».

Cosa non significa

Dove lo incontri

Fonte

Voci collegate

I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte.