Glossario · Obblighi e norme
Fabbricante (nel PPWR) e private label
Per l'art. 3, par. 1, punto 13 del Regolamento (UE) 2025/40, fabbricante è chi fabbrica un imballaggio o un prodotto imballato, oppure lo fa progettare o fabbricare con il proprio nome o marchio. Anche l'azienda che fa produrre packaging a marchio proprio (private label) assume gli obblighi del fabbricante.
In pratica
L'obbligo segue il marchio, non chi stampa: è il punto che più spesso sorprende le PMI. Dal 12 agosto 2026 il fabbricante risponde della documentazione tecnica e della dichiarazione di conformità; per questo il primo passo è mappare il proprio ruolo nella catena — fabbricante, importatore, distributore — e i documenti che competono a ciascuno. Chi compra imballaggi ha una leva concreta: chiedere al fornitore la dichiarazione di conformità e i dati su composizione, contenuto riciclato e criteri di progettazione per il riciclo, con un capitolato scritto.
Cosa non significa
- Non riguarda solo chi possiede l'impianto: chi commissiona con il proprio marchio è fabbricante anche senza produrre nulla.
- Non coincide con il «produttore di imballaggi» della disciplina CONAI, che segue definizioni proprie (art. 218 del D.lgs. 152/2006): sono due discipline con due lessici.
- Non si assolve delegando: la responsabilità del marchio non passa al terzista con un contratto.
Dove lo incontri
Fonte
- Regolamento (UE) 2025/40, art. 3 — EUR-Lex; D.lgs. 152/2006, art. 218 (definizioni) — Normattiva.
Voci collegate
I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte.