Glossario · Claim e comunicazione
Green Claims Directive (proposta)
La «Green Claims Directive» è la proposta di direttiva COM(2023) 166 sulla motivazione e la comunicazione delle asserzioni ambientali esplicite, presentata dalla Commissione europea nel marzo 2023 (procedura 2023/0085(COD)). È una proposta, non una legge: il 20 giugno 2025 la Commissione ha annunciato l'intenzione di ritirarla e il negoziato si è fermato, ma il ritiro formale non risulta e la procedura è registrata come ferma.
In pratica
Una proposta non impone niente a nessuno finché resta una proposta, e questa è ferma, non morta: l'Osservatorio legislativo del Parlamento europeo la registra in attesa della posizione del Consiglio in prima lettura, e il programma di lavoro della Commissione la elenca fra le proposte pendenti. L'errore in cui cadono in tanti è doppio: si parla della direttiva che non è mai diventata legge e si dimentica quella che lo è già — la direttiva (UE) 2024/825, recepita in Italia dal D.lgs. 30/2026, che si applica dal 27 settembre 2026 e che rende in ogni caso ingannevoli le asserzioni generiche non dimostrate.
Cosa non significa
- Non è in vigore e non ha una data di applicazione.
- Non è stata «ritirata»: è annunciata l'intenzione di ritirarla; lo stato è «ferma».
- Non è la stessa cosa della direttiva (UE) 2024/825: due direttive diverse, con due destini diversi.
- «Hanno ritirato la direttiva, quindi posso scrivere quello che voglio» è sbagliato due volte, e la seconda è quella che costa.
Dove lo incontri
Fonte
- Proposta COM(2023) 166 — EUR-Lex; procedura 2023/0085(COD), Osservatorio legislativo del Parlamento europeo (fonte riscontrata da Code il 06/09/2026; se non linkabile, citazione testuale con data).
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