Glossario · Obblighi e norme
ESRS E5
Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sono i principi di rendicontazione di sostenibilità adottati con il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 per le imprese obbligate dalla CSRD. Lo standard E5 — «Uso delle risorse ed economia circolare» — è quello in cui entrano i flussi di materiali, gli imballaggi e i rifiuti.
In pratica
E5 chiede di descrivere politiche, azioni e obiettivi sull'uso delle risorse e di riportare metriche sugli afflussi di risorse (materiali, imballaggi inclusi) e sui deflussi (prodotti e rifiuti, con le quantità avviate a riciclo e quelle smaltite). Chi rendiconta secondo E5 usa numeri con unità, perimetro, periodo e fonte: i dati di un percorso di compensazione — chilogrammi misurati, crediti ritirati, certificato di ritiro — sono informazioni pronte per quel capitolo, misurabili, documentate e riconciliabili. Gli ESRS sono oggetto di semplificazione nell'ambito del pacchetto Omnibus: la versione applicabile va letta sul testo in vigore alla data.
Cosa non significa
- Non si applica alle PMI non obbligate: per loro il riferimento raccomandato è il VSME.
- Non è una «certificazione ESG»: è uno standard di rendicontazione, non un attestato.
- I crediti non «azzerano» i rifiuti in E5: i chilogrammi di rifiuti prodotti restano quelli; il contributo si riferisce come tale, mai come neutralità.
Dove lo incontri
Fonte
- Regolamento delegato (UE) 2023/2772 — EUR-Lex.
Voci collegate
I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte.