Glossario · Obblighi e norme
Impresa protetta (Omnibus I)
«Impresa protetta» è la qualifica introdotta dalla direttiva (UE) 2026/470 («Omnibus I», in vigore dal 18 marzo 2026) per le imprese fino a 1.000 dipendenti nella catena del valore di un'impresa obbligata alla rendicontazione di sostenibilità: hanno il diritto di rifiutare richieste di informazioni che eccedono gli standard volontari (VSME), e le clausole contrattuali contrarie non sono vincolanti (art. 19-bis, par. 3, dir. 2013/34/UE come modificata).
In pratica
Il questionario del cliente grande arriva comunque: la protezione riguarda ciò che si è tenuti a fornire, non il rapporto commerciale. Il perimetro raccomandato alle controparti è quello dei dati VSME (Racc. (UE) 2025/1710, punti 4-5); il diritto di rifiutare le richieste eccedenti spetta alle imprese protette. La risposta che funziona non è il rifiuto: è rispondere con un numero documentato — per la parte imballaggi, i chilogrammi del proprio perimetro, con periodo e set documentale allegabile.
Cosa non significa
- Non esenta dal rispondere a un cliente: un questionario ragionevole resta un fatto commerciale, e ignorarlo ha un costo.
- Non vale per tutte le PMI in assoluto: vale per chi sta nella catena del valore di un'impresa obbligata.
- Non «protegge» da CONAI, PPWR o da altri obblighi di legge: riguarda solo le richieste di informazioni di sostenibilità lungo la filiera.
Dove lo incontri
Fonte
- Direttiva (UE) 2026/470 (fonte già riscontrata da Code per
/cosa-non-siete-obbligati-a-fare/e per la guida VSME); direttiva 2013/34/UE, art. 19-bis come modificato.
Voci collegate
I crediti CSR sono un contributo volontario aggiuntivo: non adempiono agli obblighi PPWR, EPR/CONAI o di rendicontazione di sostenibilità, e non sostituiscono la riduzione della plastica alla fonte.