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Normativa

La cartella da avere pronta il 27 settembre

Non serve un progetto: serve una cartella sul server con sei sottocartelle giuste. Chi ce l'ha, il 27 settembre lo attraversa come un giorno qualunque — che è esattamente l'obiettivo.

Normativa Pubblicato il Di Plastic Credit Green Agency

In questi dieci giorni abbiamo smontato il 27 settembre pezzo per pezzo: le frasi da riscrivere, chi controlla, come si conta la plastica di un ufficio, di un evento, di hotel e porti, cosa rende vera una compensazione, cosa si manda al cliente che chiede prove, le domande scomode e il materiale già pubblicato.

Oggi si chiude con la cosa più concreta di tutte: la cartella.

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Le sei sottocartelle

1. Inventario. L'elenco di ogni affermazione ambientale pubblicata: dove sta, cosa dice, da quando. È il risultato della checklist — un pomeriggio, con la guida ai green claims accanto per i dubbi.

2. Prove dei numeri. Per ogni numero pubblicato: la fonte (fattura, dichiarazione CONAI, conteggio interno con data). Un numero, un documento.

3. Certificati. Ogni bollino o certificazione esibita, col numero e il link al registro dove si verifica. Se un badge non ha nulla dietro, la sua cartella vuota è la decisione già presa.

4. Compensazioni. Se compensate: misura, regola di conversione, certificati di ritiro, filiera. Le quattro carte, una per una.

5. Obiettivi e piani. Per ogni promessa sul futuro pubblicata: il piano che la sostiene, o la riformulazione che la ridimensiona.

6. Il confine. La riga che dichiara cosa i vostri strumenti volontari non coprono. Una frase sola, che vale una difesa intera.

Quanto ci vuole davvero

Per un'azienda piccola: un pomeriggio per l'inventario, un secondo per le prove. Le cartelle 3-6 si riempiono in ore, non in settimane — se il numero della plastica c'è. Se manca, è l'unico pezzo che richiede giorni: il calcolatore dà l'ordine di grandezza in due minuti, la valutazione produce il numero difendibile con perimetro e periodo.

E poi la cartella resta: ogni comunicazione futura ci si appoggia, ogni richiesta di un cliente trova la risposta già pronta. Non è un adempimento: è il magazzino delle prove — la cosa più vicina a una rendita che la comunicazione ambientale conosca.

Ultima verifica normativa: 30/07/2026 (registro fonti di progetto).

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Fonti

  1. D.lgs. 20 febbraio 2026, n. 30 — Normattiva

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